È mancata improvvisamente Alessandra Moneti, stimata collega dell’ANSA. In rete si moltiplicano le manifestazioni di cordoglio, alle quali mi unisco.

Ma non basta. Ci sono lo sconcerto, lo smarrimento e i rimpianti. L’incredulità. Le riflessioni. E quella sottile malinconia che coglie chi ha condiviso una medesima trincea non solo sul fronte della cronaca, ma di quella, più ostica e meno comprensibile e compresa, di certi settori un po’ negletti, come quello agricolo e dintorni.

Non c’è molto da aggiungere. C’è solo molta tristezza.