Chi sono e perché sono qui

Mi chiamo Stefano Tesi, faccio il giornalista e questa è la mia blog-zine: alta-fedelta.info è infatti una testata giornalistica registrata.

 

Esercito da sempre la professione come libero professionista, sono cioè un freelance. Per scelta e per vocazione.

 

Collaboro con molti giornali, tra cui Dove, Guide Espresso, Touring, Corriere Vinicolo, James Magazine e altri.

 

Ho cominciato nel 1987 con Indro Montanelli, al Giornale, dove ho imparato tutto o quasi. E dove, invece di farmi assumere come mi fu più volte offerto, per oltre vent’anni ho lavorato da corrispondente esterno per avere le mani più libere e mettere meglio a frutto il mio tempo e le mie competenze.

Pazzo? Forse sì, ma sotto tanti aspetti no.

Solo grazie a quella fondamentale scelta ho potuto occuparmi di reportage di viaggio, cultura, critica musicale, spettacolo, attualità, costume, stili di vita da tutto il mondo (108 paesi visitati, salvo errori) per un sacco di testate importanti. Ho seguito e seguo anche l’agricoltura, l’ambiente, il paesaggio, il turismo e l’enogastronomia. Ho pure trovato il modo di fare per un po’ il caposervizio all’economia al Giornale della Toscana. Ho lavorato e lavoro per mensili, settimanali, quotidiani, radio, tv, web: Sole/24 Ore, TG2, Panorama, La Nazione e tanti altri.

 

Quello del freelance è insomma un mestiere che – nel bene e nel male – conosco come le mie tasche. Sono stato chiamato a insegnarlo nel biennio 2007/8 all’Istituto di Formazione per il Giornalismo “Walter Tobagi” di Milano e a tenere decine di lezioni sull’argomenti in scuole e università, corsi di formazione e seminari.
E per le controversie in materia di lavoro giornalistico, liberoprofessionale e non, dal 2005 al 2018, unico in Toscana, sono stato pure consulente del Tribunale di Firenze (Albo CTU, sezione esperti, n° iscrizione 8171) .

 

Poichè le faccende professionali mi stanno a cuore, anni fa ho fondato e vicepresieduto Neos, l’associazione italiana dei giornalisti di viaggio (www.neosnet.it), e fondato e presieduto fino al 2018 Aset (www.asettoscana.it), l’associazione della stampa  enogastroagroalimentare toscana.
Alta-fedelta.info fa parte, inoltre, del “network” IGP, acronimo de “I Giovani Promettenti”: sei colleghi discettanti di enogastronomia che, a turno, ospitano nei propri blog un articolo scritto dagli altri. Una specie di “giornale diffuso“.

 

Per fortuna, però, tanto nella vita che qui non mi occupo solo di giornalismo. Mi occupo anche (a volte soprattutto) delle passioni che spesso ho avuto la fortuna di poter trasformare in lavoro: la musica (hey hey, my my, r’n’r can never die), i viaggi, i libri, le tradizioni, la società, le idee, il mondo rurale, i beni culturali, il costume, l’Inter (eh già!), sole&acciaio. Il mio chiodo fisso: tenere in piedi il natio borgo selvaggio nelle Crete Senesi.

 

Il parlar aspro? Una questione di carattere, prima di tutto. Come in “Quasi Famosi”, quando Lester Bangs dice al giovane aspirante collega: “Sii onesto. Onesto e spietato. Una lezione di giornalismo a tutto tondo. Così io, nel parlar, voglio esser aspro. E magari spietato, se necessario (e solo se necessario).
Ma anche corretto e cortese: questo è un blog amministrato e professionale in cui le espressioni offensive e il bar sport sono banditi.

Alta Fedeltà è infatti a tutti gli effetti un giornale e risponde alle norme deontologiche della professione giornalistica. Questione di responsabilità verso i lettori e l’opinione pubblica.

Nel campo del blogging non so se sia un caso unico. Ma è certamente raro.

 

————————————————————————————————–

www.alta-fedelta.info è un supplemento di SOS Crete Senesi
Direttore responsabile: Stefano Tesi – direttore@sos-cretesenesi.net
Direzione e redazione: Loc. Monte Sante Marie – 53041 Asciano (Si) –
Autorizzazione Tribunale di Siena n. 07 del 10/10/2009 – Tutti i diritti sono riservati – disclaimer – web design e web marketing – ali comunicazione