di LORENZO COLOMBO
Pietroso si trova appena fuori Montalcino, dal 1974 coltiva solo Sangiovese ed oggi è condotta da Gianni Pignattai, nipote del fondatore “Delfo” Berni.
Durante un intenso press tour in Toscana siamo stati anche a Montalcino, dove abbiamo visitato Pietroso, cantina situata appena fuori dal paese e oggi condotta dal 1992 da Gianni Pignattai, nipote del fondatore Domenico Berni, coadiuvato dalla moglie Cecilia e dai figli Andrea e Gloria.
La storia inizia nel 1970 quando Domenico Berni, detto Delfo, impiegato nella pubblica amministrazione ma con la passione del vino, riesce a comprare un ettaro di vigna e nel 1974 fonda l’azienda. Quattro anni dopo esce la prima bottiglia di Brunello.
L’azienda si sviluppa su 16 ettari dei quali 6,5 di vigneti dislocati in cinque diversi appezzamenti situati tra i 320 ed i 500 metri d’altitudine, 3,7 ettari sono iscritti alla produzione di Brunello di Montalcino e due ettari a quella di Rosso di Montalcino. Il sistema d’allevamento, originariamente a cordone speronato sono in conversione a Guyot e l’età media delle viti è di 20 anni. L’unico vitigno presente è il Sangiovese. Tutti i vini vengono fermentati con lieviti indigeni ed affinati in contenitori di legno.
La produzione annuale è di circa 40.000 bottiglie, il 60% delle quali è destinato all’estero.
Ecco quant’abbiamo potuto assaggiare:
Rosso di Montalcino 2024
La vendemmia s’effettua nella seconda metà di settembre, la fermentazione si svolge in vasche d’acciaio con macerazione di circa 20 giorni mentre l’affinamento avviene in botti di rovere di Slavonia e tonneaux francesi dove il vino sosta per un anno. Il suo prezzo in azienda è di 25 euro.
Molto bello il colore, granato luminoso. Mediamente intenso al naso, bel frutto, note balsamiche, leggeri accenni di legno. Discreta struttura, fresco, sapido e succoso, bel frutto, presenta leggere note piccanti che rimandano al pepe, bella trama tannica, buona eleganza, lunga persistenza.
Brunello di Montalcino 2021
Le uve vengono vendemmiate nella prima settimana del mese d’ottobre, la fermentazione si svolge sia in vasche d’acciaio che in tini di legno con una macerazione di circa 20 giorni, l’affinamento prevede una sosta del vino per sei mesi in tonneaux di rovere francese e per 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e d’Austria ai quali segue il riposo in bottiglia per un anno. Viene venduto in azienda a 60 euro.
Color granato, profondo e luminoso. Intenso al naso, balsamico, frutta a bacca scura, spezie dolci.
Buona struttura, bel frutto, leggere note piccanti, trama tannica in perfetto equilibrio, buona vena acida e lunga persistenza. Vino di notevole eleganza, armonico e dal perfetto equilibrio tra le sue componenti.
Igt Toscana Pietroso 2021
Le uve provengono dal vigneto di Montosoli, situato a tre chilometri a nord di Montalcino, reimpiantato nel 2016 s’estende per 1,3 ettari sulla sommità dell’omonima collina a 320 metri d’altitudine con esposizione Sud-Est su suolo ricco di galestro ed alberese. 90 euro il suo costo in azienda.
Profondissimo e luminoso il colore. Frutto rosso maturo e dolce, ciliegie e prugne, accenni di confettura, spezie dolci, di buona eleganza. Morbido e strutturato, bel frutto maturo, note piccanti, lunghissima la persistenza su sentori delicatamente speziati.
Brunello di Montalcino Riserva 2020
Le uve vengono raccolte la prima settimana d’ottobre, la fermentazione si svolge in tini di legno con una macerazione di 20 giorni, il vino s’affina quindi in botti di rovere austriaco ed in tonneaux francesi per corca 40 mesi ai quali seguono ulteriori 12 mesi di sosta in bottiglia. Si tratta del vino di punta aziendale, il suo costo è 120 euro.
Color granato, profondo e luminoso. Intenso al naso, balsamico, note surmature e di confettura, molto elegante. Dotato di buona struttura senz’essere mai pesante, fresco e succoso, note pepate, piacevoli accenni amaricanti sul lungo fin di bocca.
Brunello di Montalcino 2022 (non ancora in commercio)
Molto bello il color granato. Balsamico al naso, note dolci. Fresco e succoso, bel frutto dolce, pepato, trama tannica morbida.
Brunello di Montalcino Montosoli 2022 (non ancora in commercio, prima annata di produzione)
Molto bello il colore, granato luminoso. Naso meno irruento e più delicato rispetto agli altri Brunello, elegante. Fresco e succoso, delicato, pepato, armonico, molto elegante, buona la persistenza.
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