Dopo quasi quarant’anni di dubbi, ponderazioni e ubbie, ho deciso: mi stanno più sulle palle i giornalisti-militanti che i giornalisti incapaci. E poi la sorpresa: sono molti di più i militanti degli incapaci. E raramente i militanti sono anche incapaci, quindi la condanna è doppia. Appendice aggravante: i militanti non si rendono conto di esserlo. Poveri noi.