Aveva un’imbarazzante e ondeggiante chioma anni ’70, di quelle che non si fanno così nemmeno nelle caricature. Pareva uno dei Bay City Rollers. Era un satanasso, due volte Pallone d’Oro. Per quella sua velocità e il dribbling fulmineo in un’amichevole si beccò una terrificante pedata ad alzezza stomaco da Tardelli, che sconti non ne faceva. Figuriamoci se fosse stata una partita ufficiale.
Ci ha lasciato oggi Kevin Keegan, emblema di quel calcio inglese tutto attacco e agonismo celebrato quasi mezzo secolo fa dal Guerin Sportivo.
Non mi era simpatico allora, me lo è diventato dopo.