Oggi ho dedicato qualche minuto all’aggiornamento della contabilità delle tacche sul calcio del mio fucile digitale. Ognuna rappresenta l’incenerimento in black list uno di quei deficienti (che per rispetto degli uffici stampa non chiamerò uffici stampa) i quali – senza conoscerti, nè avere un’idea di chi sei o che fai o di che ti occupi e ovviamente senza alcun preavviso o autorizzazione – mi mandano allegati monstre che a volte superano i 50 MB e pure copia doppia o tripla, intasandomi la posta elettronica.
Sono soddisfatto di me: sono arrivato quota 26 tacche e la mia casella ne ha assai positivamente risentito. Anche il mio umore è migliorato parecchio.
Se fosse vero il modo di dire secondo cui ne colpisci uno per educarne cento, dovrei essere considerato il docente di 2.600 mariuoli.
Diciamo che gli ho mandato il conto.
Non male, dai, anche se la guerra è lungi dall’essere finita.
