di LORENZO COLOMBO
Vernaccia di San Gimignano 2008 Fornacelle: dai press days della Regina Ribelle ecco saltar fuori una bottiglia “maggiorenne” che ci ha parecchio sorpreso.

 

Stavamo pensando quale vino pescare dalla nostra cantina per il nostro turno della rubrica del sabato InvecchiatIGP e la soluzione l’abbiamo trovata venerdì scorso e senza intaccare la nostra collezione quando, in occasione dei press days di Regina Ribelle siamo stati in visita all’azienda Fornacelle di Marco Giusti.

Tra i numerosi vini aperti per l’occasione ci ha particolarmente colpito la Vernaccia di San Gimignano 2008, vino dal color oro antico luminoso di buona intensità.
Non particolarmente esplosivo al naso dove alle note di mela, dovute alla non giovane età del vino,s’aggiungevano sentori di scorza d’arancia amara e accenni d’erbe aromatiche.
Anche il corpo non è certamente imponente ma sapido e succoso con sentori di nespole sul lungo fin di bocca.
Un vino che ci ha stupiti, ancora vivo e vibrante dopo 18 anni dalla vendemmia, considerando anche che si tratta di uno dei primi vini imbottigliati da Marco, che ha infatti iniziato a commercializzarli con propria etichetta solamente nel 2006.

Le uve provengono da un vigneto posto a 190 metri d’altitudine ed allevato a Guyot e la vendemmia s’effettua nella seconda metà del mese di settembre. Fermentazione ed affinamento si svolgono in vasche d’acciaio, segue quindi una sosta in bottiglia di almeno tre mesi.

 

Pubblicato in contemporanea su