di ROBERTO GIULIANI
Erbaluce di Caluso Spumante Scelte di Vite 2021 Cantina 366: se Caluso sta all’Erbaluce come Barolo sta al Nebbiolo, questi tre compari del Canavese sembrano trovato la formula (enoica) giusta…
Caluso sta all’Erbaluce come Barolo sta al Nebbiolo. Questo piccolo comune del Canavese è il cuore di una DOCG che ne coinvolge altri 31 nella provincia di Torino, uno in quella di Vercelli e 3 in quella di Biella.
L’Erbaluce è un vitigno che si è particolarmente adattato al terreno sabbioso e ciottoloso delle colline moreniche canavesane, grazie al quale rivela anche un’ottima acidità, non a caso è molto adatto alla produzione di passiti e spumanti.
L’azienda Cantine 366 nasce ad Agliè nel 2013 per volontà di Francesco, Ezio e Fabrizio, tutti e tre canavesani e tutti e tre nati nel ’66 (da qui la scelta numerica della Cantina), che hanno voluto recuperare vecchi vigneti abbandonati dai tanti contadini che scelsero una strada meno faticosa e più redditizia presso la Olivetti.
Scelte di Vite è l’emblema del progetto che hanno intrapreso i tre coetanei nel comune di Bairo e riportandoli a nuovo splendore.
Questo Erbaluce di Caluso Spumante, nella versione 2021 ha sostato sui propri lieviti per 36 mesi. Ha colore giallo paglierino intenso e brillante, perlage finissimo e un bouquet davvero gradevole ed elegante che richiama note di acacia, agrumi, pesca gialla, susina, un pregevole impianto floreale e note di pasticceria secca, biscotto, pane sfornato. L’assaggio è delizioso, freschezza e frutto vivo, succoso, con l’agrume che sembra accarezzato da pennellate di miele.
Un sorso tira l’altro e rischi di finirlo prima di arrivare a fine pasto…
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