Non so se l’ho notato solo io ma, forse perchè in anticipo sui tempi canonici o forse perchè non siamo ancora nella stagione in cui si fa fatica a riempire le pagine dei giornali, in occasione dell’ondata di calore più intensa e duratura della storia recente si sono lette molte meno banalità che in passato sui “consigli” anticaldo.
Ne conseguirebbe che, nonostante i 40°, ai vecchini non è ancora sconsigliato andare a fare la spesa col colbacco, sfidare alla maratona il vicino di casa all’ora di pranzo o scolarsi un fiasco di quello buono per annaffiare la bistecca d’orso bruno servito a cena.
Strano, no?