Approda oggi in Commissione alla Camera il progetto di legge per la riforma dell'Odg che, tra le altre cose, introduce un esame orale di cultura generale per l'ammissione ai pubblicisti, ma abolisce quello per gli aspiranti professionisti dotati ...
Una pigra passeggiata sul far della sera, una brezzolina gentile, una luce obliqua, una strada deserta, una finestra e una mano sconosciuta che offre qualcosa ai passanti. In regalo.
Stavo passeggiando pigramente tra le vie del mio quartiere, ...
Incerto tra irritazione (odio il senno di poi) e il sollievo (meglio tardi che mai) apprendo che l’OdG ha finalmente deciso di elevare formalmente le soglie minime per diventare pubblicista. Un passo indispensabile per arginare il giornalistifici...
Un intreccio di ipocrisie e di interessi inconfessabili nasconde la realtà: per la tutela dei campi il vero problema non sono i predatori né la fauna selvatica, ma norme tagliate a misura dei cacciatori. Ovvero di chi, gli animali, ha tutto l’int...
di STEFANO TESI.
Si dice in Toscana che il modo più certo per finire i soldi è l'agricoltura. Ma siccome loro sono bolognesi e non vogliono margini di errore, hanno deciso di partire avvantaggiati: lei architetto e lui giornalista. Un'avventura co...
Uno strano messaggio. Una donna misteriosa che è "venuta a conoscenza" di informazioni private e comunque non pubbliche. Le domande dei vicini. I loro toni da cospiratori. Scene da ordinario condominio e da arte di arrangiarsi. Come in un film, m...
E' morta oggi a Londra. Non aveva ancora 28 anni. Ora cominciano le inevitabili beatificazioni. Ma resta sospeso il giudizio critico su un'artista che ha bruciato troppo in fretta un talento di cui era complice e traditrice al tempo stesso.
So...
Il nodo del "giusto compenso" del lavoro giornalistico autonomo è sulla bocca di tutti. Compresi quelli che, non sapendo di cosa parlano o avendo perduto di vista l'obbiettivo, prendono fischi per fiaschi. Con grave danno per tutti, freelance in...
Amministratori scatenati, associazioni che rumoreggiano, allarmismi sulla "ripresa" messa a rischio da una manciata di euro che - pur indecente - è niente al cospetto di ciò che il turista medio accetta di pagare in vacanza senza batter ciglio. E...
di LUCIANO PIGNATARO.
Porzioni di dimensioni "bibliche", alici "di menaica", olive pisciottane, fagioli e cozze serviti con il fascino in via di estinzione delle osterie di una volta.
Le osterie muoiono, viva le osterie. Il pranzo quotidiano ...
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.OkLeggi di più