Chi l’ha detto che mangiare (e bere) non è una cosa seria? “Sei quello che mangi”, dice qualcuno. Io aggiungo: sei anche quello che bevi. Per non parlare di quelli con cui lo fai, di dove lo fai, di come lo fai…
Assaggiato in anteprima il "vino doppio" che, tra innovazione e provocazione, Michele Manelli di Salcheto presenta sabato al Vinitaly: il "Salco 2005", per metà Nobile Docg (tappo di sughero) e per metà Igt Toscana (tappo a vite). Il tutto in una...
Questo breve post del dopo pellegrinaggio è dedicato a chi sa osservare, a chi sa ricordare, a chi sa riconoscere il valore utile delle cose, a chi sa provare riconoscenza e fedeltà non solo verso le persone e le idee ma anche verso gli oggetti, ...
Tutto finisce e anche il Pellegrinaggio Artusiano è finito. Ma chi sono stati davvero i miei compagni di viaggio? Ecco una galleria di ritratti...
Leonardo Romanelli. Da ex nazionale juniores di marcia, mette in atto tutti i trucchi del più sc...
…e dopo i 20 km dell’ultima tappa (ovvero 122 in tutto, mica scherzi), tra ali di folla i pellegrini artusiani, stanchi ma felici, giunsero puntuali all’appuntamento con le chiarine, i sindaci, gli assessori, la gloria. E la malinconia che accomp...
di CARLO MACCHI.
Stavolta il Macchi gioca in casa. A chilometri zero, insomma. Anzi, a metri venti, perchè ci parla della pasticceria della sua infanzia. Che resta tale anche oggi. Segno che il nostro è sempre un bambino. E che solo la sua immag...
Complice l’ascensione di ieri, le libagioni notturne e i 72 km precedenti, la tappa odierna è stata durissima. E lunghissima: 28 km ufficiali, 30 ufficiosi. Arrivo trionfale con corteo storico e cerimonia in comune. Domani l’ultimo assalto.
Dici...
La sindrome di Marty Feldman ha puntualmente colpito: nella tappa più lunga e dura del Pellegrinaggio, quella odierna da Portico di Romagna a San Godenzo, via Passo del Muraglione (29 km, di cui 20 di salita con cima Coppi al valico, quota 907 me...
Dvedla. Slovenia? No, Romagna. I trittico dei tre comuni romagnoli a guida con partecipazione leghista, dove il nome dei paesi riportato in italiano e in dialetto, accoglie i pellegrini artusiani: Castrocaro, Dovadola, Rocca San Casciano. Ma ment...
Compiuta la prima tappa, senza perdite (energie escluse). Il territorio visto dalla strada pedestremente percorsa è un’altra cosa. Qualcuno ci ferma e, senza conoscerci, ci riconosce. Miracoli del pellegrinaggio. A tavola tutto ok: cappelletti in...
Nella tappa ferroviaria Firenze-Forlimpopoli, Carlo Macchi protagonista assoluto: prima fa il merendero, poi mette in fuga il malcapitato progettista, casualmente incontrato, del famoso sottopasso della cittadina valdelsana (la sua). Scene a cava...
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