I freelance della commissione contratto pongono all'on. Lotti una sfilza di quesiti (a cui dubito risponderà) sull'inciucio Fnsi-Fieg in materia di lavoro autonomo. Ne mancano 2, però: cosa spinge la gente a scrivere anche gratis? E perchè gli è ...
Pubblico, senza commenti, la condivisibilissima riflessione dell'amico e collega Stefano Fabbri, sulle magre prospettive del giornalismo. Unica aggiunta: quanto dice vale, pari pari, anche per chi assunto non ha mai voluto esserlo, cioè i freelan...
Tenetevi forte: "Contributo per l’accredito stampa € 200 da versare all’atto della prenotazione". Tanto si legge nell'invito alla premiazione di una nota guida vinicola. Insomma, dovrei pagare per lavorare. Oppure non è un appuntamento di lavoro...
Non c'è bisogno di occuparsi di guerra. Col caso del fotoreporter tornerà nell'oblio anche la questione di fondo: dare alla libera professione un inquadramento organico su compensi, riconoscimento sociale, previdenza, fisco, formazione, assicuraz...
Il grottesco gioco dell'oca fatto sulla pelle degli autonomi (e di chi ruzza a fare l'autonomo) segna la data dell'11/6. Mal che vada, una settimana dopo. Intanto, per la gioia di Fnsi e Fieg, la firma del contratto e le scadenze della legge si a...
Mi arriva un commento a proposito di formazione dei giornalisti. In sintesi, dice: "Per colpa di quest'obbligo, non pagherò più la quota dell'Ordine, che era motivo di prestigio anche se non faccio il giornalista. Contenti?". Risposta mia: conten...
Dopo la turbolenta riunione del 17 scorso, la commissione contratto dell'Fnsi se ne esce con l'immancabile "mozione". Che a qualcuno pare una dichiarazione di guerra. E che a me invece pare un attacco con le pistole ad acqua. (altro…)...
Come definire quanto accaduto lo scorso 17 aprile in commissione contratto dell'Fnsi, reso pubblico a sorpresa dal presidente dell'Ordine? Io lo chiamerei solo la chiusura del cerchio. Oppure la fine triste della commedia. (altro…)...
In altri tempi avrei scomodato l'ironia e mi sarei richiamato alla Batracomiomachia. Ma stavolta i toni sono troppo alti, i giochini troppo spudorati e lo squallore troppo insopportabile. Tutto per un misero gioco di correnti di cui tutti siamo s...
C'era una volta la rivalità tra il critico e il cronista. C'era la stroncatura, divenuta quasi un genere letterario. Oggi ci sono direttori meno colti, recensioni da 700 battute e articolesse da 16mila. Sospese tra equivoci e minacce di querela....
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