Nell’orgia consumistica e volgare dei commerci e dell’unto dilagante indotti dal turismo di massa, fa quasi tenerezza la pubblicità rintracciata in rete – e in fondo sobria – di un produttore di vecchie, sane, inoffensive cartoline. Il quale reclamizza appunto come “autentici ricordi di viaggio” cartoline, segnalibri e prodotti cartotecnici illustrati, sottolineando che sono “eleganti e diversi dal solito gadget turistico”.

Cazzarola, ha ragione!

Urge ripristinarle, con i modellini delle gondole e le torri di Pisa in miniatura che cambiano colore a seconda del meteo, purché di dimensioni contenute. Ok anche alle cartoline da militari con

tette, culi e frasi ammiccanti sullo sfondo del David.

E mandiamo al macero, o in discarica, tutto il resto.