Per caso mi cade ora l’occhio su un’iniziativa turistico-ministeriale tenutasi nei giorni scorsi e alla quale non ho potuto partecipare.
La particolarità è la seguente: il programma prevedeva 77 (settantasette) interventi, ancorchè spalmati su una durata di otto ore.
Breve calcolo: otto ore corrispondono a 480 minuti, i quali equivalgono a una durata media di 6 minuti a intervento.
Prima domanda: quali contenuti e approfondimenti si potranno mai esprimere in appena sei minuti?
Qualcuno dirà: sì, ma magari molti fanno solo un saluto e altri si prolungano. Forse sì, ma allora sorge la seconda domanda: che bisogno c’è di convocare (e mobilitare, con conseguente spreco di tempo e risorse) quasi cento persone tanto per far fare loro una noiosissima passerella e far durare otto ore un incontro in cui in temi possono essere proficuamente sviscerati in tre?
Temo che ci sia una sola e unificatrice risposta: il vaniloquio della politica.