Chi l’ha detto che mangiare (e bere) non è una cosa seria? “Sei quello che mangi”, dice qualcuno. Io aggiungo: sei anche quello che bevi. Per non parlare di quelli con cui lo fai, di dove lo fai, di come lo fai…
di Carlo Macchi
Per arrivarci, una volta, ci volevano 35 km di sterrato (i chiantigiani lo chiamavano "il polverone") e quasi un'ora e mezzo di viaggio. Oggi è un "ridente borgo" che non ha nulla di affettato e che per questo, anzi, somiglia un ...
Conclusa sabato la maratona dei vini toscani iniziata lunedì scorso. Finalmente ambienti e cornici all'altezza. Ma le vendemmie recenti si confermano modeste, nonostante la tendenza dei consorzi a dare "stelle" in libertà. A Montepulciano il 2008 è f...
di ROBERTO GIULIANI
Il fascino più che discreto di una normalità che non significa affatto mediocrità ma, al contrario, assenza di fronzoli, orpelli, acrobazie. E' il caso di questo Arneis che unisce qualità, godibilità e un prezzo accessibile. ...
Ma non è che le preview sono troppo…”pre”? Metà dei campioni non sono imbottigliati. E’ come assaggiare i piatti mentre sono ancora in cottura. E si riapre il dibattito sul senso di queste manifestazioni. Che però, non dimentichiamolo, giornalist...
La pittrice fiorentina Elisabetta Rogai inventa una tecnica per dipingere usando solo rossi e bianchi. Opere che cambiano colore col passare dei giorni, proprio come i grandi vini da invecchiamento custoditi in botte e in bottiglia. O come il Rit...
di KYLE PHILLIPS
...ma non quelli della celebre canzone di Carosone ("venticinque, sessanta e trentotto..."). Sono invece i numeri che indicano le partite di imbottigliamento e individuano vini formalmente uguali ma in potenza diversi. Con quest...
Comincia lunedì la settimana di fuoco: le nuove annate di Vernaccia di San Gimignano (14), Chianti Classico (15 e 16), Nobile di Montepulciano (17) e Brunello di Montalcino (18 e 19) all’esame dei giornalisti. Tra attese, polemiche, confronti e u...
L’esordio di una delle annate più attese del rosso veronese rivela a sorpresa un vino “di transizione”. In compenso sono le cifre di vendita annunciate dal Consorzio a lasciare a bocca aperta. Ma non è tutto oro ciò che luccica: e, probabilmente,...
di STEFANO TESI
Stella Michelin a parte (che comunque qualcosa significa), il ristorante di Livigno rappresenta un rara avis nell’asfittico panorama gastronomico del “Piccolo Tibet”, dove tuttora imperversano, ahinoi, il pizzocchero precotto e i...
di LUCIANO PIGNATARO.
Se c'è una cosa in cui è difficile distinguere tra Nord e Sud è proprio l'enogastronomia. Lo vediamo anche dal fatto che non c'è bisogno di leggi sulle pari opportunità per vedere emergere le donne. Queste sono tre storie d...
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