Per alcuni, anzi molti comunicatori e addetti stampa è sempre Pasqua. Nel senso che non solo adorano intitolare i loro comunicati stampa “comunicato stampa” e basta, ma mettono la stessa e sola dicitura nell’oggetto dell’email.
Ne consegue che, come accade con l’uovo pasquale, trattasi di comunicati a sorpresa: finchè non li hai aperti non ne conosci il contenuto.
Siccome, però, proprio per questo motivo li cestino a priori, sarei curioso di sapere se, visto che agli estensori non piace perdere tempo, nei loro testi abbondano anche nell’uso delle “k” al posto dei “ch”, noto artifizio dei più furbi per limitare al massimo le emissioni di CO2.
Grazie.