di LORENZO COLOMBO
Bursôn Etichetta Nera Ravenna Rosso Igt 2009 Az. Agr. Randi: sedici anni per questa bottiglia di rosso da una poco conosciuta e curiosa varietà ravennate riscoperta negli anni ’50 da un cacciatore.
L’azienda, fondata nei primi anni Cinquanta dispone di 63 ettari di vigneti nei comuni di Fusignano ed Alfonsine in provincia di Ravenna e i principali vitigni coltivati sono Trebbiano, Longanesi, Malbo gentile, Chardonnay, Sauvignon, Famoso e Centesimino. Nel 2000 l’azienda entra nel consorzio “Il Bagnacavallo” (fondato nel 1997 per valorizzare i prodotti tipici del territorio tra cui la Rambëla, nome dialettale del Famoso, e il Bursôn, di cui la cantina è uno dei principali produttori.
Attualmente l’azienda produce circa 150.000 bottiglie l’anno e conta 20 etichette di vini tutti prodotti con i vitigni autoctoni del territorio.
Il Bursôn (il nome con il quale è stato registrato, nel dicembre 2000, è Uva Longanesi) deve la sua rinascita ad Antonio Longanesi, il cui soprannome era per l’appunto “Bursôn”, un appassionato di caccia che sostava spesso presso un capanno dove c’erano un “roccolo”e una quercia su cui s’arrampicava una vite. Incuriosito dai suoi frutti dolci e resistenti nel tempo, la moltiplicò ed iniziò a vinificarla, ottenendo un vino dalla buona nota alcolica. Oggi il vitigno può essere utilizzato in quattro vini ad Igt: Emilia, Forlì, Ravenna e Rubicone. Nel 2018 la regione Emilia-Romagna ne censiva 418 ettari.
Valorizzato dal Consorzio Il Bagnacavallo e regolamentato con un preciso disciplinare, il Bursôn è prodotto con uva Longanesi in purezza nelle quattro tipologie: Blu di Bursôn (da uva fresca con lavorazione solo in acciaio), Bursôn (da uva appassita dal 50% al 100% a discrezione dell’azienda, affinamento il legno di almeno 2 anni), Spumante Rosé e Passito Dolce.
Il nostro vino proviene da un vigneto messo a dimora parte nel 1998 e in parte nel 2002, s’estende per otto ettari ed è situato a Fusignano su suolo sabbioso-argilloso. E’ condotto a Cordone speronato a 3.000 ceppi/ha.
Il 70% dei grappoli subiscono un appassimento dai 50 ai 60 giorni prima d’essere vinificate, il vino s’affina quindi per un minimo di 24 mesi in tonneaux di rovere francese e sosta per almeno un anno in bottiglia prima della commercializzazione.
Il colore è granato, compatto e molto profondo. Buona la sua intensità olfattiva, sentori di prugne in confettura, note balsamiche e di cioccolato al latte, accenni di radici e di ciliegia surmatura, speziato, chiodo di garofano. Intenso e strutturato, trama tannica vellutata, prugne secche, ciliegia matura, spezie dolci, vaniglia, liquirizia, bene la sua persistenza.
Pubblicato in contemporanea su

