Stefano Tesi

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IL DUBBIO DEL GIORNALISTA

Si dice, giustamente, che il giornalista deve sempre sapere di non sapere e, quindi, coltivare il dubbio come strumento di lavoro. Postulato ineccepibile. Poi, è ovvio, tutto si adatta ai tempi. Stamattina, ad esempio, sono dubbioso se sia p...
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SINTOMI DI ACCULTURAMENTO FOTONICO

Miracoli del web, dell'offerta didattica dell'università della vita e dell'uno che vale uno: in men che non si dica centinaia di finissimi esegeti delle misees della Pausini e del Ditonellocchio o nellapiaga o come si chiama rivelano la loro vera e i...
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RIGORINO A DUE RUOTE

Il ridicolo perbenismo svenevole e moralistico che, insieme all'elettronica, sta rovinando il calcio e ha già rovinato la F1 (o ciò che ne restava) è ora approdato anche nel motociclismo, con penalità grottesche a fronte di infrazioni inesistenti o m...

Vale atque vale, Fedeform

E' mancato Federico Formignani, amico carissimo, giornalista acuto, viaggiatore, esperto di lingue e dialetti, penna raffinata. Abbiamo condiviso decenni d'avventure e di profonda amicizia. Le esequie si terranno sabato 28/2 alle 14.45, chiesa del Co...
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IL PRIMO E L’ULTIMO

Mio primo ed ultimo commento su Sanremo: da anni sto cercando qualcuno che mi spieghi, con argomenti comprensibili e logica coerente, come sia possibile che il festival - il quale, anche a prescindere dal valore artistico e di costume che gli si dà, ...