LA MALIZIA DEL PARAOCCHI.

Il paraocchi è una cosa abbastanza insopportabile, ma ben capisco che, di norma, chi lo indossa non sappia di indossarlo e quindi si comporti di conseguenza: con un campo visivo limitato.

Poi però ci sono quelli – tanti – che non solo il paraocchi sono consapevoli di averlo, ma ne sono pure lieti, perché esso costituisce la tranquillizzante difesa contro ogni dubbio che la realtà possa porgli, contro i punti di vista opposti ma ben argomentati, contro le rassicuranti certezze mandate a memoria con pavloviano riflesso.

Infine c’è il paraocchi peggiore di tutti, quello dei militanti, che uniscono l’obbedienza cieca del servo alla malizia strumentale dell’ipocrita.

E sulla vicenda di Askatasuna ne sto scoprendo a caterve.