Il Main Point era un piccolo club in Pennsylvania, non mi ricordo di preciso dove. Più di quarant’anni fa, uno Springsteen già grande ma ancora poco noto ci suonò in un memorabile concerto. Qualcuno ne fece un bootleg, uscito di recente in edizione legale.
Ecco, dopo le polemiche tra critici e fan seguite agli ultimi concerti del Boss e alla questione un po’ oziosa che ne è sorta, vorrei invitare tutti ad ascoltare questa Incident on 57th Street.
Per capire che ogni artista ha il diritto di invecchiare e di essere giudicato sempre nel complesso della sua carriera, carriera che è ingiusto segmentare a compartimenti stagni. Ma nella quale riconoscere fasi, periodi, epoche più o meno felici è indispensabile.
Nella sua cosmica malinconia, questa canzone è d’un’epoca felicissima.