Sempre e solo a beneficio di altri sfortunati utenti e con buona pace dei cantori del pensiero unico digitale, secondo il quale si dovrebbe piegarsi senza batter ciglio ai metodi elettronici, raccomandati in quanto solo più convenienti per il gestore ladro e i suoi sodali bancari, aggiorno a distanza di 24 ore la vicenda.
1) dopo dodici telefonate andate a vuoto al 187 (occupato, non risponde nessuno, risponde ma non si sente nulla, l’operatore rimane muto, riattacca, non ascolta perchè parla di gossip col collega, etc) ieri il tredicesimo mi dice che “in via eccezionale” riattacca la linea sospesa per morosità (in realtà pagata da 10 gg) ma si raccomanda di mandare subito un fax al numero verde con la ricevuta di pagamento.
2) ovviamente la linea non viene riallacciata nè subito nè mai.
3) mando il fax e ovviamente dopo 24 ore non è successo nulla.
4) richiamo oggi il 187 e, al quarto tentativo (stessa casistica del punto 1) l’operatore mi dice che:
– il pagamento non risulta;
– il fax non c’è, se c’è nessuno l’ha visto nè si sa quando lo vedranno, potrebbe accadere anche tra un mese (!) come è già successo e non ci si può fare nulla;
– il pagamento dei bollettini tramite home banking “sono pericolosi” perchè loro non possono riscontrarlo subito (si arrangino e risolvano il problema, che c’entra il cliente?);
– che la linea, sospesa giovedì e rimasta tale ieri 8/11, nonostante il pagamento effettuato il 31/10 e il fax con ricevuta inviato 24 ore fa, resterà sospesa almeno fino a lunedì perchè “oggi è sabato e domani è domenica”.
Bene, attesa la reiterazione dell’augurio di ogni male già esperito ieri ai danni di questa manica di buffoni, ora vi lascio perchè devo collegarmi al sito del Corecom per aprire l’ennesimo contenzioso, pelargli un po’ di soldi come già in passato e infine mandarli dove li ho mandati ieri e li mandano milioni di italiani.
Adieu.