Seconda puntata.
Richiamo, stavolta risponde un’operatice cerebralmente evoluta e con un italiano accettabile.
Nonostante il sistema continui a non funzionare, la tizia riesce rapidamente a individuare il problema.
Il problema è il problema, però.
Se devi disdire qualcosa, il 191 dice che devi andare al centro Tim dove hai fatto il contratto (pratico, eh? Magari prima vivevo a Palermo, ora a Bolzano e dovrei farmi 1000 km…vabbè). Infatti a luglio ero andato e mi avevano detto di mandare una disdetta a un numero di fax. Io l’avevo mandata.
Lei: qui però la disdetta non risulta, a chi l’ha mandata?
Glielo dico.
Lei: è il numero sbagliato.
Io: ma me l’ha detto il centro Tim dove mi avete mandato voi.
Lei: capisco, ma è sbagliato.
Io: ok, ma se un ufficio riceve un fax diretto a un altro ufficio non dovrebbe avvertire il primo, o almeno me che ho mandato una cosa al destinatario sbagliato?
Lei: non so che dirle.
Io: nemmeno io. Quindi?
Lei: quindi deve mandare di nuovo un fax al numero giusto o una pec.
Io: quindi fino ad allora continuo a pagare un’utenza disdetta in modo sbagliato, per colpa vostra, fin dal 4/7 scorso.
Lei: purtroppo sì.
Io: purtroppo sono cliente Tim.