Chiedo aiuto ai feisbucologi professionisti per risolvere un mistero che da qualche minuto mi attanaglia. Col coronavirus che impazza, il contagio che esplode, le carceri si rivoltano, la gente scappa, la borsa crolla, il petrolio precipita, il panico dilaga, i medici devo decidere chi campa e chi no, etc i geniali burocrati di Zuckerberg si affannano ad informarmi che un mio post del 4 agosto 2017 – dedicato a due imbecilli nudi, effigiati nella foto a corredo del post medesimo, che tra i fumi dell’alcool mingevano dal Ponte Vecchio a Firenze – non rispetta la policy del network. E pertanto, oltre a renderlo visibile solo a me cattivone e sporcaccione (immaginatevi il mio sconforto dopo due anni e mezzo), mi propongono varie alternative censuro-purgatorie, che qui voglio pubblicamente deridere. Ora, secondo voi, quale migliore pubblicità potevano farmi visto che io, senza ripubblicarlo, posso qui indicarne data e titolo (“Se il Rialto è una piscina e il Ponte Vecchio un pisciatoio”)? Poveretti, in che mondo ridicolo si sono ficcati col politicamente corretto…