Per oltre mezzo secolo ho detestato e anzi disprezzato quelli che, verso la fine delle vacanze d’estate, già pensavano e programmavano quelle natalizie.
Da qualche tempo il mio sordo rancore va virando da questa categoria a quella di chi invece, chiudendo alle 3 di notte una giornata di post politici monomaniacali su fb, si sveglia la mattina dopo alle sette e riprende esattamente dal punto e nello stato d’animo patologicamente alterato con cui aveva smesso di postare la sera prima.
Così tutti i giorni, domeniche incluse e con paraocchi militante.
A loro le mie sentite condoglianze per la brutta vita che vivono.