Il mondo è pieno di gente per bene: semplice, trasparente, sobria, onesta, con buoni sentimenti e vivace intelligenza. E’ una cosa che appare solare perfino a un pessimista come me.
Ciò che lo rende meno godibile e percepibile di come dovrebbe è che queste persone, positive nella loro individualità, diventano negative nella convivenza: avere altri accanto resuscita come per miracolo cattiveria, ottusità, meschinità, opportunismo occulti.
Come se si attivassero le valenze sbagliate.
Così bisognerebbe frequentare le persone da sole, senza aggregazioni ulteriori, per prendere e dare il meglio. Mica facile, però.