Fanno una cazzata a 26 anni e dicono: “Ma avevo solo 26 (due-sei) anni!”. Stanno coi genitori fino a 40 e dicono: “Ma ho solo 40 anni”. In teoria vorrebbero sposarsi ma per scansare le responsabilità convivono fino a 50 e dicono: “In fondo ho appena 50 anni”. Arrivano a metà della vita e per priorità hanno solo pensare a cosa fare nell’altra metà perchè sono ancora indecisi, il lavoro è sempre svogliato perchè considerato un impiego “di passaggio”, la settimana è una parentesi tra le parole “week” e “end”. La professionalità? Si dimostrerà quando avremo trovato la professione giusta. La vita come un balocco.
Poi arrivano alla vecchiaia e si deprimono perchè la festa è finita.