A commento di un articolo intitolato “La maratona non è uno sport per tutti” – e in ciò già di per sè illuminante, poichè destinato a sgretolare la perdurante e diffusa certezza che invece lo fosse – leggo l’altrettanto illuminante sommario: “Per partecipare bisogna avere una grande dedizione e alcune caratteristiche: come l’assenza di patologie cardiorespiratorie e muscoloscheletriche importanti”.
Sono rivelazioni che lasciano il segno, era ora che qualcuno sollevasse il velo di omertà su questi controversi punti.
Adesso ci vorrebbe un atto di coraggio definitivo per far sapere al popolo che la maratona richiede anche due gambe e un paio di scarpe, così la verità vera salterebbe fuori per intero.