scrivere per mestiere

Quello del giornalista è un mestiere che ti mette al cospetto di cose meravigliose e di tremende miserie. Qui c’è il racconto della professione, a 360°. Ma vista anche dal di dentro, con tutti i suoi paradossi.

Eppur si muove… Inconsueta e confortante entropia intorno al rinnovo del consiglio dell’Ordine dei Giornalisti toscano. Segno di una nuova coscienza o di una tardiva resipiscenza della categoria?

Non credo che sia solo perchè, in quanto candidato (vedi qui), seguo con maggiore attenzione che in passato le vicende elettorali. Noto infatti, con piacere, che stavolta attorno ai destini dell'OdG regionale ci sono un interesse e un attivismo d...

I giornali non sono bacheche. E i giornalisti non sono megafoni conto terzi. Tutto chiaro? Per niente. Come dimostra chi li esalta se parlano bene, ma si risente se parlano male, o non a comando, o dicono la verità. Cioè se fanno il loro mestiere.

Un po' per profonda ignoranza, un po' per abituale protervia e un po' per incallito fintotontismo tanti "potenti" italiani (o presunti tali) credono di poter trattare la stampa come un oggetto passivo, uno strumento asservito ai loro interessi. P...

“Il declino della carta stampata si allarga ai magazine”: bella scoperta. Gli unici a non saperlo sono certe redazioni. Della serie: sarebbe ora che anche loro entrassero in un “freelance state of mind”. Prima che sia troppo tardi.

Dall'America ci fanno sapere che anche il glorioso e diffusissimo Newsweek è in crisi e potrebbe chiudere, figuriamoci i giornali di casa nostra. Per prevenire lo tsunami e proteggere tutti i giornalisti dai suoi incontrollabili effetti, bisognerebbe...

Freelance pagati 1 € a pezzo: la colpa è di chi paga o di chi accetta? Critica al piagnisteo cronico (è giornalista chi prende 1 euro a articolo?) e invito a rompere la crosta del conformismo: cominciamo a fare pulizia a casa nostra.

Sul yahoogroup di Senza Bavaglio, corrente dell'Fnsi, il segretario dell'OdG Enzo Jacopino propone (qui) di "schedare" gli editori, dopo aver scoperto che qualcuno offre compensi ridicoli, per non dire offensivi, e invita i colleghi a comunicargli l'...

Addio a Riccardo Berti, fondatore e primo direttore de “Il Giornale della Toscana”. Quando lasciai la redazione mi disse: “Mi è dispiaciuto vederti svuotare i cassetti”. Era il suo modo per dire ciao.

E' mancato oggi a soli 64 anni, in una clinica fiorentina, Riccardo Berti. Era stato direttore de La Nazione, del Piccolo, del Giornale della Toscana e di Isoradio. Fino a ieri condirigeva il GR3 e il GR Parlamento. Ma soprattutto è stato un maestro ...

Allegri, giornalisti freelance: abbiamo il tariffario! Beh, non tutti. Sì, solo per un anno. Vabbè, è un po’ bassino… L’FNSI partorisce il topolino, ma fa credere di aver quasi scalato la montagna. E noi a guardare…

Luci, ombre e prospettive dell'accordo "sperimentale" firmato tra Federazione e Uspi che - tra "collaboratori redazionali", pubblicisti e cococo - cerca di dare una regolamentazione, e un tariffario, anche ai liberi professionisti. Dei quali però...

Domanda semplice semplice: perchè tutti quelli che “ardono” dal desiderio di fare informazione (ad esempio i cosiddetti blogger) non lo fanno nell’unico modo che la legge riconosce, cioè diventando giornalisti? Mistero fitto. O forse no.

Da qualche anno il "sacro fuoco" dell'informazione, complici le nuove tecnologie e internet in primis, sembra aver conquistato un numero sempre più grande di persone. Le quali, solo perchè scrivono, ritengono di "informare". Ovviamente in modo "a...