battiti di ciglia

I giorni sono fatti di ore e le ore passano in fretta, come un battito di ciglia, rendendo presto quasi tutto obsoleto. A meno che qualcuno non riesca, secco e conciso, a raccontare i fatti quotidiani. Come avviene qui.

CIAO CRITICONE PERDUTO DI VISTA

Abbiamo cominciato praticamente insieme al Giornale di Montanelli, sotto l'ala di Luigi Cucchi. Ci siamo incontrati spesso, all'epoca, nell'ufficio del capo e altrove. Due parole, qualche battuta. Poi lui a Milano, io a Firenze. Un po' per la distanz...

UN UGGIOSO POMERIGGIO SENESE

Dopo tempo immemorabile, di nuovo un uggioso pomeriggio senese, come quelli dell'infanzia. Quartiere di San Prospero, il mio. Un'aria umida e tiepida sotto un cielo grigio e piovigginoso, indolente e provinciale. Poca gente in strada, il fruscio de...

MINCHIA SIGNOR CINGHIALE

Caro signor cinghiale, capisco che anche per te sia stata un'estate asciutta e assolata e che, pertanto, stanotte fossi eccitatissimo per le annunciate piogge in arrivo. Capisco anche che, al party propiziatorio organizzato per la circostanza tra v...

LA MORTE E IL RISPETTO

Prima ancora delle sue vittime, va rispettata la morte. In sé e un po' anche per scaramanzia. Ora, quella che vedete è una tomba, un loculo. Pronto all'uso. Una buca ad altezza d'uomo in una parete già piena di altre sepolture. Mi chiedo: ma che se...