Oggi, giorno del suo teorico 70° compleanno, è il momento giusto per annunciarlo ufficialmente: ho sempre detestato Freddy Mercury in tutte le sue manifestazioni, vocalizzi compresi, e i Queen, di cui non ho mai sopportata la musichetta commerciale spacciata per arte ma, al massimo, buona per nostalgie generazionali Abba-style.
Ah, che liberazione.